Nell’ambito del progetto MED-GOLD, è stato organizzato un tavolo di lavoro con lo scopo di facilitare la comprensione reciproca tra scienziati del clima e i potenziali utenti di servizi climatici nel settore agroalimentare.

I partner del progetto MED-GOLD, finanziato dalla commissione europea, si sono dati appuntamento lo scorso lunedì 11 febbraio a Bruxelles con l’obiettivo di discutere concetti chiave della scienza del clima, come l’affidabilità delle previsioni climatiche stagionali, mettendo al centro il processo decisionale proprio del settore agricolo. Poiché infatti alcuni concetti non vengono compresi allo stesso modo da scienziati e dagli operatori del settore agricolo, si generano spesso difficoltà nel dialogo fra le due comunità.

La mancanza di un linguaggio comune e concordato è un problema riscontrato in molte inizitive simili a MED-GOLD, dedicate allo sviluppo di servizi climatici.

Durante le fasi iniziali del progetto MED-GOLD, i partner del settore dell’uva e del vino hanno suggerito la possibilità di utilizzare le previsioni climatiche quando la loro affidabilità fosse almeno del 70% per le previsioni stagionali e dell’80% per le proiezioni climatiche.

In questo contesto, sebbene il termine affidabilità fosse chiaro per gli utenti, cioè una previsione utile per le decisioni, l’interpretazione dei climatologi era diversa in quanto tendono a considerare una previsione attendibile quando la probabilità prevista per un determinato evento è corretta. Ad esempio, se la previsione fornisce una probabilità del 50% di pioggia, i climatologi si aspettano che questa previsione sia corretta il 50% delle volte. In questo caso cioè, l’affidabilità è indipendente dalla percentuale prevista.

Simili differenze nelle interpretazioni si trovano anche con altri termini, come la capacità predittiva delle proiezioni climatiche. Nonostante sia un concetto chiave per decidere se una determinata proiezione possa essere usata o meno al processo decisionale, il concetto di capacità predittiva è spesso sconosciuto alla comunità dei potenziali utenti di informazioni climatiche.

Una conclusione chiave scaturita dal seminario è l’importanza del linguaggio nello sviluppo dei servizi climatici.

Tuttavia, piuttosto che attenersi alle definizioni tecniche utilizzate dagli scienziati, è importante che il linguaggio comune venga discusso e sviluppato congiuntamente da scienziati e operatori di settore per consentire una comprensione condivisa dei concetti chiave rilevanti nei processi decisionali.

Per questo, il progetto MED-GOLD sta lavorando allo sviluppo di un glossario che mira a trovare un terreno comune per il dialogo e l’interazione costruttiva. Si tratta di una premessa fondamentale nel processo di co-produzione di servizi climatici in grado trasformare i dati climatici in informazioni utili per gli utenti.

È importante comprendere come stia già cambiando ciò che un tempo consideravamo normale: conoscenze tradizionali che hanno portato al consolidamento delle pratiche agricole non funzionano più nella nuova normalità creata dai cambiamenti climatici.